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Come il cervello sensibile elabora il tocco

Si presume che il cervello di individui sensibili funzioni in modo diverso. Abbiamo studiato l’attivazione cerebrale mentre i partecipanti venivano toccati da una mano. I nostri risultati hanno mostrato una maggiore attivazione della regione insulare del cervello per gli individui più sensibili.

Com’è essere una persona altamente sensibile

Nel nostro studio, abbiamo intervistato adulti altamente sensibili su come percepiscono e sperimentano la loro sensibilità. Abbiamo identificato sei temi che sono stati menzionati da quasi tutti i partecipanti come caratteristiche chiave dell’essere altamente sensibili. Tuttavia, c’erano anche importanti differenze nel modo in cui le persone sperimentano la loro sensibilità.

I bambini altamente sensibili e il COVID-19 lockdown

Abbiamo studiato il comportamento dei bambini altamente sensibili durante il lockdown connesso al COVID-19 in Italia I bambini sensibili hanno mostrato meno problemi comportamentali quando hanno sperimentato un ambiente familiare positivo e di supporto a casa durante il lockdown

Sensibilità genetica agli effetti positivi dell’educazione alle relazioni

Le persone sensibili sono più influenzate dalle loro esperienze e la sensibilità ha una base genetica. Abbiamo testato se la sensibilità genetica predice la risposta a un programma di educazione relazionale. Abbiamo scoperto che gli individui con un’elevata sensibilità genetica sono migliorati maggiormente per quanto riguarda diversi aspetti relazionali, con effetti evidenti due anni dopo la conclusione di un programma di supporto alle relazioni

In che modo i bambini sensibili rispondono a contesti familiari negativi e instabili?

Abbiamo scoperto che l’imprevedibilità dell’ambiente era predittiva di un maggiore aumento dei problemi di esternalizzazione dei bambini. Inoltre, i bambini con una maggiore sensibilità all’elaborazione sensoriale sono stati più colpiti da un contesto instabile, mostrando maggiori problemi di esternalizzazione quando cresciuti in un contesto altamente imprevedibile, e minori problematiche quando cresciuti in un contesto stabile.

La sensibilità all’ambiente infantile è influenzata dal cervello

La teoria suggerisce che le differenze di sensibilità sono dovute alle caratteristiche del cervello. Abbiamo condotto uno studio per verificare se alcune regioni del cervello predicono la sensibilità in un campione di ragazzi. Abbiamo scoperto che i ragazzi con un’amigdala più grande erano più sensibili alla qualità del loro ambiente infantile.

Il temperamento dei bambini riflette il loro livello di sensibilità?

Nel nostro recente studio, abbiamo esaminato se il temperamento “colomba” dei bambini, caratterizzato da una bassa soglia di stimolazione ambientale e una maggiore flessibilità comportamentale, possa riflettere la sensibilità ambientale.

La ruminazione contribuisce ai sintomi depressivi nei bambini sensibili

In uno studio che ha indagato longitudinalmente lo sviluppo dei bambini da 3 a 12 anni di età, abbiamo individuato che la combinazione di alta sensibilità e genitorialità permissiva aumenta il rischio di sviluppo di sintomi internalizzanti. I bambini sensibili che sperimentano livelli più elevati di genitorialità permissiva precoce hanno maggiori probabilità di sviluppare strategie di coping ruminative e di conseguenza sintomi depressivi.

Adolescenti altamente sensibili e distress da COVID-19

Gli adolescenti altamente sensibili tendono a segnalare livelli più elevati di angoscia correlata alla pandemia da COVID-19 Tuttavia, i nostri risultati suggeriscono che la resilienza, definita come la capacità di recupero dalle avversità, può svolgere un ruolo importante nella salute mentale degli adolescenti durante una pandemia.

Bambini sensibili e qualità delle prime esperienze di vita

Il nostro studio ha esaminato il benessere dei bambini in presenza di avversità infantili e il sostegno fornito dalle loro famiglie. Il ruolo della sensibilità dei bambini alle influenze ambientali è stato studiato come potenziale moderatore dell’effetto positivo e negativo dell’ambiente sullo sviluppo dei bambini.